MONSTERA DELICIOSA: COME COLTIVARE LA JUNGLA IN CASA

La monstera deliciosa è una pianta da appartamento originaria delle foreste tropicali dell’America Centrale, molto diffusa in Guatemala, Messico e Panama. Nel caso della monstera deliciosa si può realmente dire che si tratti di un piccolo (e neanche tanto, come vedremo) pezzo di jungla in casa.

Il suo nome scientifico sembra racchiudere la sua essenza: “Monstera“, perché ha forme e dimensioni mostruose, e “Deliciosa“, perché è una pianta da interni tra le più belle e affascinanti.

In realtà il “Deliciosa” è dovuto al frutto della monstera, commestibile e che ha un sapore simile a quello dell’ananas maturo. Tuttavia state attenti: il frutto della monstera va mangiato solo quando è perfettamente maturo, o vi procurerà una pesante indigestione.




MONSTERA DELICIOSA: CARATTERISTICHE DELLA PIANTA

La monstera deliciosa è una pianta in grado di arrampicarsi sugli alberi per diversi metri.

La monstera deliciosa è una pianta da appartamento caratterizzata dalle enormi foglie verde scuro, che possono sfiorare il metro di lunghezza, a forma di cuore ma molto frastagliate. Si tratta di foglie molto lucide e resistenti, portate da uno stelo coriaceo che con il tempo (diversi mesi e solo dopo che sono comparse almeno altre due o tre foglie) inizia a seccare. La foglia della monstera deliciosa dura anche sei o sette mesi.

Si tratta di una pianta epifita: in natura radica nel terreno ma appena può trova un albero da colonizzare e si arrampica in verticale.

Se ha a disposizione un grosso albero sul quale arrampicarsi la monstera deliciosa non si ferma più: sale per diversi metri grazie alle fortissime radici aeree che emette dai nodi delle foglie. Queste radici servono per due scopi: sorreggere in verticale la pianta e captare nutrienti dalla superficie dell’albero colonizzato.

Se, infatti, stacchiamo una radice di monstera deliciosa dall’albero su cui è attaccata (e per farlo ci vuole molta forza) notiamo che tra di essa e la corteccia dell’albero la pianta sviluppa molte microradici bianche. Sono quelle che la pianta usa per nutrirsi, oltre alle grosse e possenti radici conficcate nel terreno.

In queste foto, scattate a inizio dicembre all’Orto Botanico di Palermo dove le monstera deliciosa hanno colonizzato l’area arrampicandosi su moltissimi anni, si vede chiaramente il ciclo di vita di questa pianta tropicale: cerca un albero, emette una radice dalla base della foglia, si aggrappa. Poi un’altra foglia, un’altra radice e sale di qualche centimetro. Così, virtualmente all’infinito.

MONSTERA DELICIOSA: AMBIENTE IDEALE

Nei luoghi d’origine la monstera deliciosa colonizza le foreste tropicali calde e umide.

L’ambiente ideale per la crescita della monstera deliciosa è quello caldo e umido, tipico della foresta tropicale. Questo tipo di ambiente è praticamente identico in tutta la fascia tropicale, ovunque nel mondo, tanto è vero che l’ambiente naturale della monstera è sostanzialmente identico all’ambiente naturale del pothos (che viene, però, dall’Asia e dall’Oceania, a diverse migliaia di chilometri di distanza dall’America Centrale) o di altre piante tropicali.

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Tanto quanto il pothos, se non di più, la monstera deliciosa può essere coltivata all’esterno (l’ideale, viste le dimensioni, è la zona in ombra di un giardino) al Sud Italia ma ci sono esperienze positive di coltivazione all’esterno anche nelle zone costiere del Nord. Questo perché la monstera è una pianta resistente alle intemperie, grazie al rivestimento coriaceo delle sue foglie e dei suoi steli.

La temperatura ideale per la coltivazione della monstera deliciosa è 22-28 gradi, ma tollera senza grossi problemi minime di 10 gradi o anche meno (purché non sia esposta al vento freddo) e massime ben oltre i 30 gradi (purché abbia elevata umidità ambientale).

MONSTERA DELICIOSA A CASA: COLTIVAZIONE

Anche se coltivata a casa la monstera deliciosa raggiunge dimensioni veramente notevoli con foglie larghe oltre 50 cm e lunghe anche un metro.

La monstera deliciosa è una pianta da appartamento facile, se la volete coltivare a casa. Probabilmente il problema più grosso è trovare un posto dove metterla, perché in breve tempo diventa enorme, specialmente se si tratta di un esemplare cresciuto in vivaio all’esterno.

Altro problema, serio, è quello di creare un supporto per farla crescere in verticale. A differenza del pothos, pianta epifita che diventa completamente diverso quando si arrampica, la monstera rimane sostanzialmente uguale anche se striscia.

Questo vuol dire che se la poggiate a terra e la lasciate crescere senza un tutore, molto probabilmente vi invaderà il salotto. Sorge allora il problema di sorreggere questa pianta da appartamento molto pesante e molto difficile da convincere ad andare dove vogliamo. Spontaneamente la monstera cresce in modo molto disordinato, tentando di colonizzare tutto lo spazio a disposizione.

Per farvi capire di che tipo di struttura serve per tenere a bada una monstera, ecco alcune foto della gabbia che ho dovuto costruire per la mia monstera deliciosa.

La mia monstera deliciosa è sistemata all’ingresso di casa, davanti a una finestra da cui entra luce diretta solo nelle primissime ore del mattino (in inverno neanche mezz’ora). Eppure nel giro di pochi mesi è diventata talmente grande che non potevo più passare.

Ho dovuto per questo ingabbiarla, in modo da alzare le foglie fino a poco più di 1,80 metri di altezza, cioè la mia altezza. Grazie a questa gabbia posso passare sotto la monstera deliciosa mentre lei continua a crescere, anche in inverno, senza problemi.

MONSTERA DELICIOSA: QUANTA LUCE

monstera deliciosa pianta da appartamento
Una monstera deliciosa davanti una finestra esposta a nord, illuminata dal sole del mattino.

La monstera deliciosa è una pianta da poca luce per eccellenza. Persino meno del pothos. Continua a crescere rigogliosa e forte anche se non riceve mai la luce diretta del sole e, di sicuro, non la deve mai ricevere nei momenti più caldi della giornata ma solo al mattino presto o quasi al tramonto.

Ciò non vuol dire, ovviamente, che la monstera vada coltivata al buio. Al contrario: se coltivate la monstera deliciosa in un salotto molto luminoso lei crescerà ancora più in fretta e farà foglie ancora più grandi. L’importante è evitare la luce diretta nelle ore calde.

MONSTERA DELICIOSA: FOGLIE SECCHE O BRUCIATE

Monstera deliciosa: foglie secce a causa delle corrente d’aria fredda.

La monstera deliciosa, quindi, è un vero mostro da Jungla tropicale, una pianta resistente da coltivare dentro casa e che ha pochi nemici. Può capitare, però, che le foglie si secchino specialmente alle punte o che mostrino delle macchie simili a bruciature alle punte.

Di solito ci sono due cause principali: o la pianta ha poca umidità ambientale o la pianta è esposta alle correnti d’aria fredda. Nel caso che vedete la mia monstera ha una foglia bruciata in corrispondenza della porta finestra, che devo aprire ogni tanto per andare in balcone anche in inverno.

Una terza ipotesi, invece, è quella di una foglia che ha preso la luce diretta del sole: in questo caso è normale che si rovini perché, come detto, la monstera può prendere la luce diretta solo nei momenti meno caldi della giornata.

Tuttavia, non c’è nulla di cui preoccuparsi a meno che non sia l’intera pianta ad avere le foglie bruciate o secche: qualche foglia bruciata in punta non conta molto su una tale massa di vegetazione e la pianta della monstera continuerà a crescere senza grossi problemi.

MONSTERA DELICIOSA: QUANTA ACQUA

Come abbiamo visto la monstera deliciosa è una pianta che cresce molto velocemente e che proviene da zone tropicali caldo umide. Questo, in casa, si traduce nella necessità di fornire la giusta dose di acqua alla pianta.

Di quanta acqua ha bisogno la monstera? Meno di quanto si possa pensare perché la superficie coriacea di foglie e steli impedisce alla pianta di traspirare molto. Paradossalmente è più facile eccedere nell’irrigazione che far morire una monstera deliciosa per scarse innaffiature.

Il segreto, come sempre nelle piane tropicali coltivate in appartamento, è usare il giusto terriccio per piante da interno: leggero, drenante e che permetta alle radici di respirare.

Per farvi capire di quanta acqua ha bisogno la monstera vi dico quanta ne do io alla mia: in estate circa 5 o 6 litri una volta ogni 7 o 10 giorni (in base alla temperatura), versati lentamente in modo che la pianta abbia il tempo di assorbirli senza che le radici si inzuppino troppo.

L’eccesso va nel sottovaso, che funge da riserva d’acqua, dal quale la pianta va bevendo nel corso della settimana. In estate concimo la pianta con concime liquido per piante verdi d’appartamento ogni due settimane.

In inverno bagno la monstera con appena un paio di litri d’acqua ogni 2 o 3 settimane e la pianta continua a crescere senza alcun problema. In inverno concimo una volta ogni mese o mese e mezzo e la quantità di concime è ovviamente minore, visto che è proporzionale all’acqua in cui va sciolto.

La differenza principale tra estate e inverno non sta solo nella temperatura ma anche nell’umidità ambientale: la monstera ha bisogno di un ambiente umido (almeno 60% di umidità, meglio di più se fa caldo) per crescere vigorosa. La mia Jungla personale si trova in Sicilia, dove le estati sono molto secche (spesso sotto il 40-50%), per questo nella bella stagione fornisco molta acqua alla monstera e, almeno 3 volte a settimana, vaporizzo abbondantemente le foglie di sera mentre in inverno non è necessario perché l’umidità ambientale è già di almeno il 60%.

IL FILODENDRO SELLOUM NON E’ UNA MONSTERA DELICIOSA

Filodendro Selloum diverso da Monstera Deliciosa
Il filodendro selloum è una pianta tropicale da appartamento che assomiglia alla monstera deliciosa, ma non lo è.

Va precisato che molti prendono per monstera deliciosa un’altra pianta completamente diversa, ma che ci assomiglia: il filodendro selloum (philodendron bipinnatifidum). In effetti c’è una vaga somiglianza nelle foglie di filodendro selloum e monstera deliciosa, come anche nel tronco e nella biologia di queste due piante.

Infatti, proprio come la monstera deliciosa, anche il filodendro selloum è una pianta epifita che si arrampica sugli alberi e che, esattamente come la monstera, può raggiungere dimensioni enormi. Il filodendro selloum, inoltre, in natura popola anch’esso i paesi tropicali dell’America Centrale.

Tuttavia le somiglianze finiscono qui: il selloum ha foglie meno coriacee della monstera, di un verde più chiaro e portate da steli più lunghi ed esili rispetto agli steli della foglia della monstera, che sono tozzi e robusti.

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MONSTERA DELICIOSA: COME COLTIVARE LA JUNGLA IN CASA
Descrizione
La monstera deliciosa è una pianta da appartamento alta, grande e che vive con poca luce. Trasformerà la tua casa in una Jungla.
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