LE PIANTE DA APPARTAMENTO NON ESISTONO

Piante da appartamento? In realtà non esistono, perché nessuna pianta vive naturalmente in un appartamento.

PIANTE DA APPARTAMENTO: QUALI SONO

piante da appartamento
Piante da appartamento: una clivia miniata, un anthurium e una pachira aquatica.

Quelle che noi chiamiamo piante da appartamento o piante da interno sono molto spesso delle piante tropicali o sub tropicali, cioè piante esotiche che provengono da zone lontane migliaia di chilometri da casa nostra. In queste zone il clima (in particolare la temperatura e l’umidità, per le piante tropicali due fattori fondamentali) è completamente diverso da quello che c’è nelle nostre case.

PIANTE DA APPARTAMENTO: CLIMA IDEALE

MyPersonalJungle.it - Piante da appartamento
Il clima ideale per le piante d’appartamento è caldo e umido.

Nelle zone di origine delle piante da appartamento la temperatura e l’umidità sono molto stabili per gran parte dell’anno e l’escursione termica, cioè la differenza di temperatura tra giorno e notte, è molto limitata. In questi posti mediamente c’è una lunga stagione “calda” e piovosa e una breve stagione “fredda” e asciutta. E per calda e piovosa si intendono temperature comprese tra i 20 e i 30 gradi e umidità di oltre l’80%, mentre per fredda e asciutta si intendono temperature di 15-26 e umidità del 60-70%.

estate sicilia temperature umidità
Un tipico paesaggio estivo siciliano: niente di più lontano dalla Jungla dove crescono le piante da appartamento tropicali.

In Italia, al contrario, abbiamo una estate calda e asciutta e un inverno freddo e umido. Da noi, in estate, la temperatura può superare facilmente i 30-33 gradi (specialmente al sud, a luglio-agosto) ma con umidità molto bassa: ben sotto il 50%. Al contrario in inverno, la temperatura crolla anche sotto zero al nord (e tra zero e 10 al sud, con rari casi sotto lo zero in inverno inoltrato) con umidità relativa di oltre il 70-80% nei giorni più piovosi.

cactus con la neve
Diverse specie di cactus e piante succulente coperti di neve a fine dicembre in Sicilia.

Dentro casa, in inverno, l’uso dei riscaldamenti domestici fa salire la temperatura ma abbassa l’umidità: è facile misurare in un appartamento con i riscaldamenti accesi una temperatura di circa 20 gradi ma una umidità sotto il 50%.

PIANTE DA APPARTAMENTO: QUANTA LUCE SERVE

monstera deliciosa pianta da appartamento
Una monstera deliciosa davanti una finestra esposta a nord, illuminata dal sole del mattino.

Un altro fattore importantissimo per la crescita delle piante da appartamento: la luce. Quanta luce serve alle piante tropicali in casa? Si parte sempre dalla natura e dai luoghi di origine: all’equatore giorno e notte sono perfettamente divisi, 12 ore di luce e 12 ore di buio, in tutte le stagioni o con variazioni minime.

Ai tropici il 21 giugno (al solstizio d’estate) abbiamo circa 13 ore e mezza di luce e 9 e mezza di buio, mentre il 21 dicembre (al solstizio d’inverno) 10 ore e 45 minuti di luce e 13 ore e 15 minuti di buio.

In Italia il 21 giugno abbiamo quasi 16 ore di luce e 8 di buio, mentre il 21 dicembre quasi l’opposto: 9 di luce e 15 di buio.

Oltre alle ore di luce, è importante anche quanta luce ricevono le piante da appartamento di origine tropicale. L’intensità, la concentrazione o diffusione della luce e il colore della luce per le piante sono fattori importantissimi. In un appartamento italiano tutti questi fattori sono completamente diversi rispetto alle zone sub tropicali, tropicali ed equatoriali.

La quantità di luce che possiamo misurare all’interno di una stanza luminosa, in un piano alto di un palazzo ben illuminato, è infatti molto spesso nettamente inferiore a quanta ne misureremmo uscendo in balcone. Figuriamoci di quella che misureremmo andando ai tropici!

PIANTE DA APPARTAMENTO: COME COLTIVARLE IN CASA E IN BALCONE

pothos pianta che si adatta alla poca luce
Il pothos è una pianta da interni che si adatta alla poca luce.

Avete capito, adesso, perché le piante da appartamento non esistono? Perché in realtà noi non facciamo altro che portare in una stanza della casa una pianta che in natura starebbe all’aria aperta, in una zona con condizioni climatiche completamente diverse.

E, allora, come coltivare le piante da appartamento in casa o in balcone? Adattandoci, adattando casa e facendo adattare le piante in casa. In particolare dovremo fare in modo di ricreare nelle nostre case tre parametri fondamentali per la crescita delle piante tropicali:

  • alta temperatura
  • alta umidità
  • molta luce, ma indiretta

Evidentemente, visto il clima tipico italiano che abbiamo già visto poco sopra, è molto difficile riuscire ad ottenere tutti e questi tre fattori nelle nostre case o nei nostri giardini. Allora, come coltivare le piante tropicali in casa?

Il segreto è leggere i segnali che ogni pianta ci manda quando non è in condizioni ideali di coltivazione e fare le contromosse necessarie: cercare di aumentare la temperatura, migliorare la ventilazione, trovare un modo per alzare l’umidità ambientale, posizionare le piante in un luogo più o meno luminoso della casa o del giardino.

Ad esempio un modo molto semplice e diffuso per aumentare l’umidità ambientale intorno a una pianta da appartamento è quello di riempire il sottovaso con della comune, ed economica, argilla espansa.

https://mypersonaljungle.it/2017/11/21/pothos-pianta-da-appartamento/
Mettere tra il vaso e il sottovaso uno strato di argilla espansa per aumentare l’umidità ambientale è semplice, economico, efficace.

Ogni volta che bagneremo la pianta l’acqua, scendendo nel sottovaso, bagnerà anche l’argilla. Siccome l’argilla espansa trattiene l’acqua, crea un ambiente umido attorno alla pianta aiutandola a superare i periodi in cui l’umidità ambientale dell’aria è troppo bassa. In inverno, quando bagneremo le nostre piante da interni molto meno che in estate, potremo bagnare solo l’argilla espansa nel sottovaso.

La cosa più importante, però, è scegliere le piante giuste: molti sono convinti di avere il pollice nero solo perché hanno fatto morire una pianta praticamente impossibile da coltivare in Italia al di fuori di una serra, mentre altri sono convinti di essere dei provetti giardinieri solo perché riescono a coltivare in casa piante che, notoriamente, sono molto semplici da coltivare.

PIANTE DA APPARTAMENTO, QUALI SCEGLIERE?

Per fortuna esistono delle piante da interno resistenti e decorative, cioè delle piante esotiche che si adattano bene a vivere in salotto, in cucina o in camera da letto. In alcuni casi, ma solo con alcune specie, si possono anche coltivare le piante da interni con poca luce ma è bene chiarire subito che non esistono piante che non hanno bisogno di luce: tutte le piante hanno bisogno di luce per vivere, crescere e fiorire. Semplicemente esistono alcune piante resistenti, come ad esempio il pothos, che pur vivendo meglio con molta luce si adattano ad ambienti più bui.

Un’altra pianta esotica che ben si adatta al ruolo di pianta da appartamento per interni è la monstera deliciosa, originaria del Centro e Sud America dove prospera in ambienti molto caldi e umidi ma che facilmente si trova nei giardini del Sud Italia e negli appartamenti anche al Nord.

Monstera deliciosa pianta da appartamento vive anche in giardino
Alcune foglie di monstera deliciosa che fanno capolino da un cancello a Palermo. Questo esemplare è cresciuto all’aperto senza troppi problemi in un giardinetto privato a migliaia di chilometri di distanza dai luoghi d’origine, sviluppandosi quasi al buio prima di raggiungere la luce del sole.

Altro esempio di pianta tropicale che può crescere bene in Italia, tra i mille esempi possibili, è la musa, cioè la pianta del banano: cresce facilmente nei giardini e nelle terrazze del Mezzogiorno, purché abbia molto sole a disposizione.

pianta del banano all'aperto
Una grossa pianta di banano, cresciuta fino a diversi metri di altezza in una aiuola pubblica in Sicilia. La pianta non dispone di irrigazione ma gode della sola, scarsa, pioggia degli inverni siciliani.

Un terzo esempio è il ficus benjamin, detto anche fico bengiamino, originario dell’Asia sudorientale e dell’Oceania ma che prospera bene in molti appartamenti italiani. Nei luoghi di origine, caldi e umidi, raggiunge senza grossi problemi l’altezza di oltre 20 metri e tollera il pieno sole. In Italia, al Sud, non arriva a tanto ma diventa comunque un albero alto anche tre o quattro metri.

ficus benjamin all'aperto
Un ficus benjamin che supera i tre metri a Villa Sperlinga, giardino pubblico di Palermo, protetto da altri alberi che gli fanno ombra.
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Le piante da appartamento non esistono: sono piante tropicali che riescono a vivere in casa. Ecco cosa devi sapere per coltivare le piante da appartamento.
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